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| "Il cranio del marchio di lombrosiana memoria "- 2010-2011 |
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| "Eroe/Patriota-Patriota/Eroe ", 2010 |
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| "Eroe/Patriota-Patriota/Eroe ", 2010 - part. |
"Italia (cosa) Nostra onlus"
Si tratta di un gioco di parole, non a caso, tra "Italia Nostra" che è un'associazione nazionale (molto conosciuta), preposta alla salvaguardia del nostro patrimonio storico-artistico e monumentale, con un'altra Italia: quella delle mafie, famosa con il termine di "Cosa Nostra". Immagine riprodotta su un fondo con i colori della bandiera nazionale.
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| "Italia (cosa) Nostra onlus ", 2011 (bozzetto progettuale per una grande installazione) |
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"1861 - 2011 - Saluti da Caserta ", 2011
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| "Incontro a Teano ", 2011 |
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| "Incontro a Teano ", 2011 - part. |
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| "Centocinquanta la gallina canta...", 2011 |
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Senza Parole 1" -"Con la cultura non si mangia?" - "
Senza Parole 2" - "
La Banda degli onesti: Con la cultura non si mangia!"
Con la celebre, nonché arrogante e pericolosa frase del ministro Tremonti che ha fatto il giro del mondo (con la cultura non si mangia) il mio pensiero è andato ad alcuni protagonisti che hanno fatto la storia del cinema italiano Alberto Sordi nel film "Un'americano a Roma", girato forse ai tempi in cui Renato Carosone scrisse e cantò per la prima volta "Tu vuo fà l'americane..." e il grande Totò, nel film "La banda degli onesti", maschera naturale di quella Napoli dalla fame atavica (con il suo missionario-maschera Pulcinella) e guarda caso interprete con altri due napoletani: Peppino De Filippo e Giacomo Furia...
La banda degli onesti allude anche all'attuale banda che ci governa, che nulla ha a che fare con i nostri amici napoletani che fabbricavano moneta cartacea falsa, arrecando un minimo di danno (forse) al signoraggio bancario, ma non ai comuni cittadini, come avviene quotidianamente..ad opera di chi dovrebbe governarci...
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| "Senza Parole 1 ", 2011 |
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| "Senza Parole 2 ", 2011 |
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Fuga da Ercolano? No...dall'Italia!!!"
Questa immagine con i due atleti in corsa di Ercolano, mi ha suggerito in pieno la realtà tragica che vive il nostro patrimonio storico (dopo il crollo della Casa dei Gladiatori di Pompei), con quella voglia irrefrenabile di scappare via dall'Italia (portandosi dietro tutte le opere d'arte) come in effetti avviene da svariati anni, con la fuga dei cervelli e dei giovani, ma anche dei non più giovani e mai come nel momento attuale. Una fuga strategica, potrebbe anche essere l'occasione buona, per evitare le ipocrite e pompose celebrazioni e commemorazioni nel 2011 dei 150 anni dell'unità nazionale...per poi rientrare e agire come Ulisse a Itaca, secondo il racconto di Omero che conosciamo molto bene...
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"LUCE! LUCE! - White, Red, Green - Italy ", 2007
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