martedì 21 novembre 2017

Biografia (sintesi)

Angelo Riviello





Nato a Campagna (SA) l’8 gennaio 1947. Dopo aver frequentato l'Istituto d'Arte di Salerno, ha studiato Scenografia  con Toti Scialoja all'Accademia di Belle Arti di Roma, e Storia dell'Arte con Nello Ponente.
Per motivi di studio e di lavoro, si reca a Zurigo, Copenaghen, ed a Milano, con brevi soggiorni a Positano, Torino, Venezia, Firenze, Bologna, Berlino, Barcellona, Praga, Marsiglia, Matera, Parigi. Vive e lavora tra Napoli, Salerno e la Città di Campagna.
Ha iniziato dipingendo con un segno espressionista intenso, dai colori forti e passionali, aspetti del proprio territorio. Ha svolto e svolge un'attività multidisciplinare, piegata ai propri intenti progettuali (pittura, fotografia, cinema in 8 mm. e super 8, assemblages, installazioni scultoree e oggettuali, ambientazioni, video, performance-teatro, graphic-design, scrittura). Sul piano dei contenuti, la sua fonte di ispirazione è il recupero di una memoria sul proprio vissuto. "Identità e Memoria" che ritroviamo iniziando dal luogo natio, con una sua auto-biografia, e con alcuni dei suoi personaggi universali. Il suo capolavoro, come evento ritrovato nella memoria, con interventi e progetti di “Arte Pubblica” nel tessuto urbanistico della città, in risposta ai movimenti in auge di quegli anni 80, con il “Progetto Chiena”: il recupero, la salvaguardia, la spettacolarizzazione e la trasformazione dell’evento del fiume Tenza (chiamato “Chiena”), in "Opera d'Arte", strappandola alla “ruspa selvaggia nella ricostruzione post sismica dal 1982 al 1994, nella condivisione di alcuni amici e compagni di strada del gruppo “Amici del Museo”, unitamente agli artisti invitati da ogni parte d'Italia.
Le sue prime personali, sulla "Memoria", dal titolo "Affetti" e "Due o Tre Angoli di Casa", risalgono al 1978, e la seconda (con testo di Rino Mele), al 1981 (dopo il terremoto), presso la Galleria "Taide" di quella Salerno mitica degli anni 70. Ha esposto in altre mostre personali, in Italia e all'estero, e in numerose collettive e Rassegne, in campo nazionale e internazionale, come la "Nuova Creatività nel Mezzogiorno" (riservata ai giovani), al "Goethe Institute" di Napoli, organizzata da Lucio Amelio nel 1979, il Premio Terna 01 (prima edizione 2008, tra gli artisti finalisti sez. Megawat), con mostre a Roma e a New York, e tra le recenti "Fluxus Time", al "Kingsborough Community College of the City University" di New York, 2013, a cura di Irina Danilova.
Due dei suoi filmati del 1977, con alcune foto documentarie risalenti all’anno 1978, confluiranno nel progetto di installazione permanente “CittàLimboInventories”, del Museo Madre di Napoli, unitamente all’altro progetto “CittàLimboArchives”- Arte a Napoli e In Campania, 1950-1980, a cura di Aldo Elefante (Brigata Es).
Si sono interessati della sua opera:
Luciano Inga–Pin, Michele Bonuomo, Rino Mele, Maria Roccasalva, Lucio Amelio, Ugo Di Pace, Angelo Trimarco, Filiberto Menna, Enrico Crispolti, Massimo Bignardi, Gelsomino D'Ambrosio, Antonio d'Avossa, Alan Frenkiel, Aldo Elefante, Irina Danilova, Barbara Improta, Giorgio Bonomi, e altri.

lunedì 26 dicembre 2016

Disegni anni 60 prima e durante gli studi all'Istituto d'Arte di Salerno

Disegni adolescenziali, anni 60 (tra il 1959 e il 1966) durante l'ultimo anno di scuola elementare, la scuola media e i primi anni di studio all'Istituto d'Arte di Salerno


























sabato 11 giugno 2016

Anni 70 - Roma-Positano - Città Vissute - Paesaggi Mediterranei

Campagna, - Il campanile dell'Annunziata, 1973 -
Acrilico su tela, 33 x 47 cm. Proprietà privata

Il Convento, 1973 -
Acrilico su tela, 36,5 x 55 cm. 
Proprietà privata

Capri - I Faraglioni, 1973
Acrilico su tela, 33 x 47 cm.

Capri, 1973
Acrilico su tela, 33 x 45 cm.

Porto di Mare, 1972
Acrilico su tela, 33 x 46,5

Dalla Città Invisibile Sparita alle Città Vissute - Work in progress

Dalla Città Invisibile Sparita alle Città Vissute  -work in progress dal 1995 - 
 Positano - Bar Internazionale, 2016 - Acrilico su tela, 70 x 100 cm.




sabato 2 aprile 2016

Dalla Città Invisibile Sparita alla Perla della Costiera - Città Vissute

"Bar Novecento-Largo della Memoria", 2016, acrilico su tela,70 x 100 cm. -
 proprietà dell'artista

"Bar Internazionale-Chiesa Nuova",  acrilico su tela,2016, 70 x 100 cm. -
 proprietà dell'artista

venerdì 29 gennaio 2016

INTERMEZZO


 "Mammà", 2013 - dedicata al Museo Madre di Napoli, nella citazione di una canzone famosissima degli anni 50 e 60, dedicata alla "mamma", cantata dai più famosi cantanti melodici italiani del tempo, come Luciano Taioli, Claudio Villa,  Tullio Pane, e altri